Stormi sonori – i respiri di Ligeti

Quando ascoltiamo la musica siamo testimoni del fluire di un cambiamento. Un singolo suono può seguire i principi armonici di una tonalità pur rimanendo autonomo e libero di cambiare rotta per dare forma a un’altra figura musicale, magari dissonante. Può cambiare in altezza, in lunghezza, in intensità. Ciò che in tutto questo viene percepito come musica dalle nostre orecchie è il mutare dei suoni nel loro insieme, il movimento della loro forma. Una forma circoscritta non da una linea tracciata, ma da un ondeggiamento, da un respiro collettivo di molte voci, anime di una propria struttura mutevole.

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Image by Chris LeipeltUnsplash